sabato, 04 luglio 2009

scoppio11

3 luglio 2009, una bomba (probabilmente innescata a distanza) esplode alle 11,29 in pieno centro ferendo seriamente 1 persona e riportando danni ad automobili ed edifici vicini. Non siamo a Beirut, ma a San Giuseppe Vesuviano. Dopo l'intimidazione di qualche settimana fa ad un vigile urbano, dopo i colpi di pistola sulla saracinesca di un esercizio commerciale, ancora un'altro episodio di violenza. Viene da chiedersi: "Cosa fanno i nostri amministratori?". La camorra spara, la politica tace.

Foto da unapagina

dal Collettivo VoceNueva : mezzalasinistra alle ore 04/07/2009 11:14 | Permalink | commenti
categoria:vocenueva contro la camorra
mercoledì, 01 luglio 2009
2849154420104208464S600x600Q85Aiutaci a continuare..., Vi Aspettiamo!!..
dal Collettivo VoceNueva : VoceNueva alle ore 01/07/2009 20:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:iniziative vocenueva
lunedì, 29 giugno 2009

Inchieste giudiziarie, bombe carta fuori il portone di un vigile, conferenze stampa della polizia che rivelano "contiguità tra politici locali e camorra", arresti tra i dipendenti comunali, la commissione d'accesso che ancora indaga sul comune. Il tutto farebbe pensare ad una situazione esplosiva, eppure... 

Eppure a San Giuseppe Vesuviano tutto procede, le solite "Corse dei Ciucci" organizzate dalle solite associazioni non-profit (Unione sangiuseppese, che poi è anche un'associazione politica,visto che ha un consigliere comunale ed un assessore e alle scorse elezioni provinciali esponeva fuori dalla propria sede uno striscione enorme con scritto "Vota Giorgio Marigliano, UDC"), via Pianillo come al solito è invasa dai rifiuti (a proposito, gli scarti delle fabbriche tessili ai lati della strada sono la prova che forse i cittadini sono quasi peggio dei politici), in piazza tutte le mattine c'è un mercato degli schiavi con caporali che vanno a scegliersi gli extracomunitari per lavori di poche ore o al massimo qualche giorno con una paga da fame (ma i vigili dove sono?), gli abusi edilizi continuano mentre di abbattimenti neanche l'ombra (ma questa è colpa della lentezza dela procura di Nola). Insomma tutto procede tranquillo nella ridente cittadina di San Giuseppe Vesuviano.

I politici (bontà loro) ci dicono che va tutto bene, che il nostro è un paese civile e vivibile e forti del consenso popolare mostrano i muscoli. Mi viene da fare un parallelo con una vecchia vicenda di politica italiana. Era il 1984, l'Italia per uscire da una crisi emette titoli di stato (Bot) estremamente convenienti e taglia la "scala mobile". Bettino Craxi, allora presidente del consiglio, commentava trionfalmente la ripresa economica nazionale con la frase "E la nave va".  Purtroppo come potete ben sapere dal corso della storia, la nave "Italia" insieme a tutti i partiti della prima repubblica, è affondata con Tangentopoli e con tutto quello che ne è venuto dopo. Speriamo che il futuro riservi a San Giuseppe Vesuviano un finale diverso da quello del film di Federico Fellini che ho messo nel video in alto.

dal Collettivo VoceNueva : mezzalasinistra alle ore 29/06/2009 14:47 | Permalink | commenti (12)
categoria:vocenuevaeilcomune, culturavocenueva, antropologia sangiuseppese
domenica, 21 giugno 2009
Proprio mentre la cosidetta "legge ammazza-blog" alimenta la discussione su internet si apprende proprio tramite i blogger di tutto il mondo ciò che sta succedendo in Iran in queste ore. Il governo di Ahmadinejad ha vietato ai giornalisti di filmare le immagini degli scontri con la polizia, però fortunatamente grazie ad internet i blogger riescono a far passare immagini di dimostranti colpiti a morte a Teheran.


In questi giorni ricorrevano i 20 anni del massacro di piazza Tien An Men, e proprio oggi come allora il sacrificio di pochi deve essere d'esempio per ripudiare ogni forma di dittatura e di repressione.
dal Collettivo VoceNueva : hurricane085 alle ore 21/06/2009 13:37 | Permalink | commenti (5)
categoria:antiproibizionismo, antifa, culturavocenueva