Inchieste giudiziarie, bombe carta fuori il portone di un vigile, conferenze stampa della polizia che rivelano "contiguità tra politici locali e camorra", arresti tra i dipendenti comunali, la commissione d'accesso che ancora indaga sul comune. Il tutto farebbe pensare ad una situazione esplosiva, eppure...
Eppure a San Giuseppe Vesuviano tutto procede, le solite "Corse dei Ciucci" organizzate dalle solite associazioni non-profit (Unione sangiuseppese, che poi è anche un'associazione politica,visto che ha un consigliere comunale ed un assessore e alle scorse elezioni provinciali esponeva fuori dalla propria sede uno striscione enorme con scritto "Vota Giorgio Marigliano, UDC"), via Pianillo come al solito è invasa dai rifiuti (a proposito, gli scarti delle fabbriche tessili ai lati della strada sono la prova che forse i cittadini sono quasi peggio dei politici), in piazza tutte le mattine c'è un mercato degli schiavi con caporali che vanno a scegliersi gli extracomunitari per lavori di poche ore o al massimo qualche giorno con una paga da fame (ma i vigili dove sono?), gli abusi edilizi continuano mentre di abbattimenti neanche l'ombra (ma questa è colpa della lentezza dela procura di Nola). Insomma tutto procede tranquillo nella ridente cittadina di San Giuseppe Vesuviano.
I politici (bontà loro) ci dicono che va tutto bene, che il nostro è un paese civile e vivibile e forti del consenso popolare mostrano i muscoli. Mi viene da fare un parallelo con una vecchia vicenda di politica italiana. Era il 1984, l'Italia per uscire da una crisi emette titoli di stato (Bot) estremamente convenienti e taglia la "scala mobile". Bettino Craxi, allora presidente del consiglio, commentava trionfalmente la ripresa economica nazionale con la frase "E la nave va". Purtroppo come potete ben sapere dal corso della storia, la nave "Italia" insieme a tutti i partiti della prima repubblica, è affondata con Tangentopoli e con tutto quello che ne è venuto dopo. Speriamo che il futuro riservi a San Giuseppe Vesuviano un finale diverso da quello del film di Federico Fellini che ho messo nel video in alto.